_il verde
Il verde acquisisce all'interno del progetto il ruolo di elemento connettore con i grandi sistemi verdi esistenti all'interno della città: Parco Mazzini e Parco Corazza tra i principali. Il progetto propone una significativa implementazione delle superfici verdi, siano esse aree trattate a prato, siano esse arre coinvolte da un verde disegnato e/o corredato dall'arte della mosaico coltura.
Inoltre, il verde assume il ruolo di motivo ordinatore delle geometrie urbane sia esistenti, sia latenti e ad oggi inespresse: in particolare la riproposizione di un'ampia aiuola verde posta frontalmente allo Stabilimento Berzieri, riproponendo l'evoluzione storica dell'area che da sempre propone in tale sede un ampio spazio di verde disegnato, si affianca all'inserimento dell'elemento acqua, caratterizzandosi come un tutt'uno organico di ridisegno di uno spazio che finalmente perde il suo forzato ruolo di "rotonda stradale", ri-assumendo il suo originario ruolo di spazio verde in grado di supportare compositivamente il legame tra volumi e spazi aperti.
Una superficie verde, leggermente rialzata, di forma triangolare chiude geometricamente le tensioni degli assi spaziali che, nella parte est della facciata principale del Berzieri, si incontrano, accentuando scenograficamente lo stabilimento medesimo. Contenuto da piatti metallici realizzati in corten, l'elemento costituisce una sorta di parterre urbano che consente di osservare la piazza da un'angolazione differente.
Un gioco di stanze tematiche, disegnate seguendo le orditure e le geometrie dell'insediamento, accompagnano il cammino dell'utente lungo il "nuovo viale", un percorso attrezzato con aree e manufatti per la sosta, ricco di elementi capaci di scandirne il passo e il ritmo.
Il disegno del viale, lungo le pavimentazioni, riprende i codici geometrici del prospetto laterale, proiettando percorsi ortogonali che permettono al pedone una facile connessione con l'asse di via Roma,segnalando la scansione dell'apparato decorativo del Berzieri lungo il cammino. Le aiuole, organizzate a profondità modulari differenti, costituiscono il nuovo disegno di un verde organizzato, ed oggi ancora irrisolto, che accoglie le alberature ad alto fusto esistenti, nuove alberature e disegni cromatici ottenuti con fiori ed essenze già presenti nel contesto.
La Palazzina Warowland costituisce l'asse di impostazione delle geometrie del verde che, al proprio interno, assorbono e coniugano i diversi orientamenti generati dal Berzieri e dalla palazzina stessa, allo scopo di armonizzare un'area che non è mai stata oggetto di un disegno organico e unitario.
Lungo il percorso laterale è prevista una teoria di sedute che rendono lo spazio anche un momento di sosta e di confronto con la storia, nonché luogo di suggestioni create per valorizzare il Berzieri.
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