_stato di fatto

Gli spazi antistanti lo Stabilimento Lorenzo Berzieri e quelli ad esso limitrofi versano ormai da troppo tempo in uno stato di evidente obsolescenza al quale il progetto fornisce una concreta risposta, in termini di utilizzo di materiali, tecnologie e forme urbane che, sin dai tempi dell’intombamento del torrente, cercano risposte.
La presenza dell’automobile, che fino agli anni Sessanta era di scarsa portata e perciò debolmente impattante, provoca oggi il soffocamento delle presenze architettoniche urbane più significative. Il verde non ha mai trovato e non esibisce geometrie in grado di porsi in dialogo con il cittadino e il turista. L’asfalto svilisce la nobiltà delle texture dei principali paradigmi architettonici presenti: lo Stabilimento Berzieri, la Palazzina Warowland e il Pozzo Scotti. L’illuminazione risulta vetusta e utilizza tecnologie ormai sorpassate, svilendo gli aspetti architettonici, materici e cromatici che i monumenti termali contemplano.